Lasciandosi alle spalle un anno caratterizzato da restrizioni e distanziamento, una nuova stagione di eventi – figli del cambiamento, bussa alle porte di Palazzo Innovazione, cuore pulsante al Complesso Monumentale di Santa Sofia, a Salerno. In un momento di difficoltà senza precedenti, due player importanti nel campo della formazione professionale e dell’innovazione mettono in campo le proprie forze, per muoversi a sostegno del territorio e delle persone. Nell’attesa di poter tornare ad animare gli spazi in presenza, dal prossimo 3 marzo, col supporto di Virvelle, ripartono gli appuntamenti con “I Mercoledì del Palazzo” in versione digitale, fino a una ritrovata possibile accoglienza. Fucina di idee innovative, Palazzo Innovazione non ha mai lasciato il pubblico di affezionati, trovando il modo di far sentire la propria presenza, in una chiave diversa: se lo scorso anno sono stati realizzati 18 eventi nella sua sede, un ciclo di seminari “business oriented” che hanno registrato un’ampia affluenza adesso, è pronto a una sessione ancora più fitta e, possiamo dire, integrata tra fisico e virtuale. Una modalità di scambio con lo spettatore che si adatta nelle sue forme al contesto e all’esigenza di chi desidera ancora restare connesso, in linea con quanto accade intorno. Senza subire battute d’arresto, ma cavalcando l’opportunità nella riorganizzazione, dunque, l’hub di incontri per eccellenza cambia pelle e lo fa in veste di un rinnovato format che amplia la sua visione a uno spaccato ricco di spunti “by day” non solo ed esclusivamente focalizzati sulla comunicazione innovativa e al digital transformation, ma aprendosi alle tematiche “back to human”. Da marzo a luglio, per due volte al mese, si susseguirà un intenso calendario di webinar gratuiti, in cui verrà data voce a personaggi influenti del mondo contemporaneo. Piccoli camei, in diretta live sui canali social di Palazzo Innovazione, divisi per sezione “Territorio, Competenze Manageriali, Digitalizzazione, etc” incentrati sui temi scottanti dell’attualità. Si entrerà nel vivo, sin da subito, in compagnia del primo ospite d’eccezione: Michelangelo Iossa, storico e critico musicale, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, uno dei più autorevoli biografi italiani dei Beatles che, tra le altre cose, ha firmato libri su icone della musica italiana e internazionale, da Pino Daniele, Rino gaetano, fino a Michael Jackson. In un confronto aperto, il suo intervento darà il via a una serie di testimonianze che metteranno insieme la volontà di ripresa, anche attraverso la musica, creando nuovi link possibili con la società e le sue relazioni.